IL MICROBIOMA (E GARATTINI DICEVA CHE NON SERVONO A NIENTE)

Se li mettessimo in fila, ci accorgeremmo che i batteri residenti all’interno del nostro organismo sono davvero la più numerosa popolazione del corpo umano. Basti pensare che ad ogni cellula ne corrispondono mediamente dieci e che la loro attività a livello dei diversi organi in cui si trovano non è stata ancora completamente compresa. Di certo c’è che in futuro sempre più la svolta conoscitiva e forse terapeutica per numerose patologie potrà venire proprio dalla ricerca sul microbioma. A disegnare un futuro di questo tipo è Alberto Mantovani, uno dei massimi ricercatori mondiali in immunologia, che in una lunga intervista ribadisce l’importanza dell’immunità di gregge nelle strategie vaccinali (protegge anche le persone che non possono proteggersi direttamente) e soprattutto disegna un ruolo chiave per il microbioma. “Capiamo abbastanza male come il sistema immunitario distingua i batteri buoni da quelli cattivi – è il pensiero di Mantovani”. A volte, infatti, il meccanismo di controllo va in tilt. Accade ad esempio quando il corpo si scatena direttamente contro la flora batterica intestinale “autoctona” dando luogo a gravi condizioni a carico del sistema immunitario o più semplicemente a patologie del colon. In questi casi, tra le strade terapeutiche, si punta anche sul trapianto fecale, a conferma del ruolo chiave della microflora batterica sulla salute.

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