La melagrana, coi suoi tanti chicchi trasparenti e di sapore acidulo, ha svelato i suoi segreti anti-aging: contiene delle sostanze che – modificate dalla flora batterica nel tratto intestinale – hanno azione ”rivitalizzante” sulla muscolatura, ne combattono l’indebolimento promuovendo anche la formazione di nuovi “mitocondri”, ovvero le centraline energetiche della cellula, fondamentali per la corretta funzione muscolare. Sono i risultati di uno studio dell’Ecole Politecnico di Losanna pubblicato sulla rivista Nature Medicine. La preziosa sostanza prodotta a partire dalla melagrana si chiama urolitina A ed è un ”sottoprodotto” della trasformazione di composti di cui il frutto è ricco, gli ellagitannini, già noti per la loro azione antivirale, antiossidante e protettiva nei confronti di alcuni tumori. In collaborazione con l’azienda Amazentis è già partito uno studio clinico per verificare gli effetti anti-aging dell’urolitina A sui muscoli di un campione di individui. I risultati saranno disponibili nel 2017. La perdita di massa muscolare è una condizione tipica dell’età anziana e spesso raggiunge livelli patologici (è anche definita sarcopenia). L’urolitina A favorirebbe la rigenerazione della massa muscolare e anche la “rivitalizzazione” dei muscoli attraverso la formazione di novi mitocondri giovani, essenziali per il corretto funzionamento della muscolatura. (ANSA)

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