Il Nobel all’orologio biologico del corpo

Sono stati resi noti ufficialmente ieri i Premi Nobel per la medicina e la fisiologia di quest’anno. Sono gli americani Jeffrey C. Hall (72 anni), Michael Rosbash (73 anni) e Michael Young (68 anni). Il loro merito scientifico? “Hanno scoperto i meccanismi che controllano il ritmo circadiano”, come segnala la motivazione ufficiale dell’Accademia delle scienze svedese. Più specificamente, i tre studiosi hanno identificato i geni chiave che regolano i ritmi circadiani dell’organismo. Sono tre e e determinano un accumulo di particolari sostanze nelle cellule durante la notte, sostanze che vengono, poi, eliminate durante il giorno. grazie a questa complessa attività le cellule governano il ritmo circadiano. Le loro scoperte sono state fatte su particolari moscerini che in pratica non dormono, ma le stesse componenti genetiche sono poi state individuate nell’ipotalamo umano, la ghiandola del cervello che funziona da orologio biologico principale. Solo più avanti, in tempi recenti, si è capito che non sono solo le cellule ipotalamiche a regolare i ritmi ma che anche le cellule di altri organi possono avere un ruolo in questo senso.

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