Una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità per detrarre le spese sostenute per l’acquisto dei dispositivi medici.

I dispositivi medici sono tutti quei prodotti utili alla salute ma che non sono farmaci ad es: colliri lubrificanti per l’occhio, pannoloni per anziani, aereosol, siringhe, test per gravidanza, cerotti, bende, garze,occhiali per presbiopia semplice, ginocchiere , cavigliere ecc.

Come comportarsi per non perdere il diritto alla detrazione: oltre allo scontrino parlante recante il codice fiscale dell’acquirente, il documento fiscale deve riportare la scritta dispositivo medico anche abbreviato e il nome del dispositivo medico (o il codice in rispetto alla legge sulla privacy).

Oltre a questo è necessario conservare la scatola o le istruzioni dalle quali si evinca che il dispositivo e’ dotato del marchio CE. Infatti non sono detraibili dispositivi privi del marchio.

Unico dubbio che l’Agenzia deve ancora dirimere e se al posto del nome del dispositivo medico basti il codice Minsan dello stesso in osservanza alla legge sulla privacy.

Dott. Elvy Zappetti

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